Title: Military Certification
1LA DITTA RESPONSABILE DI SISTEMA (D.R.S.) E LE
ATTIVITA DI COMPETENZA
2SOMMARIO
- ACRONIMI
- LA D.G.A.A. (COMPITI PRIMARI E STRUTTURA)
- AGGIORNAMENTO NORMATIVO
- LE DIRETTIVE EUROPEE LA D.R.S.
- LA D.R.S.
- LA RESPONSABILITA DELLA D.R.S.
- ATTIVITA ATTESE DALLA D.R.S.
- - IL CONTROLLO DI CONFIGURAZIONE
- - LE SEGNALAZIONI INCONVENIENTI
- - LE PUBBLICAZIONI TECNICHE
- - I MATERIALI PERICOLOSI
- AGGIORNAMENTO IN REAL TIME (SITO INTERNET)
- CONCLUSIONI
3ACRONIMI
A.G.E. Aircraft Ground Equipment
C.D.S. Corpi dello Stato
D.C. Divisione Competente (della DGAA)
D.R.S. Ditta Responsabile di Sistema
E.A.S.A. European Aviation Safety Agency
F.A. Forza Armata
F.A.A. Federal Aviation Administration (U.S.A.)
P.N.R.M. Piano Nazionale Ricerca Militare
P.T. Pubblicazione Tecnica
P.T.A. Prescrizione Tecnica Applicativa
4ACRONIMI (cont.)
P.T.D. Prescrizione Tecnica Ditta
R.O. Reparto Operativo
R.T. Relazione Tecnica
S.I. Segnalazione Inconveniente
S/W Software
SIP22/SIPE22 Segnalazioni Inconvenienti Pubblicazioni
U.D.G. Ufficio del Direttore Generale
U.R.P. Ufficio Relazioni con il Pubblico
U.T.T. Ufficio Tecnico Territoriale
5COMPITI PRIMARI DELLA D.G.A.A.
- D.M. 26-1-1998 Struttura ordinativa e
competenze della Direzione generale degli
armamenti aeronautici del Ministero della
difesa. -
- D.M. 8-6-2001 Modifiche agli attuali
ordinamenti di alcune Direzioni generali. -
- Codice della Navigazione
- Regolamento per la Navigazione Aerea
- Decreto Legislativo 9 Maggio 2005, n. 96
Revisione della parte aeronautica del Codice
della navigazione, a norma dell'articolo 2 della
L. 9 novembre 2004, n. 265.
- GARANTIRE LAERONAVIGABILITA (AIRWORTHINESS) -
SODDISFARE LE ESIGENZE DELLE FORZE ARMATE PER
LAPPROVVIGIONAMENTO DI BENI E SERVIZI -
REALIZZARE I PROGRAMMI DI RICERCA TECNOLOGICA DEL
PNRM
6STRUTTURA DELLA D.G.A.A.
DIRETTORE GENERALE
VICE D.G.
UFFICIO GENERALE COORDINAMENTO TECNICO
U.D.G.
U.R.P.
G.d.L. MCCI Monitorizz. e Coord.to
Compensazioni Industriali
UFFICI
IV REPARTO AMMINISTRATIVO
I REPARTO AEROMOBILI AD ALA FISSA
II REPARTO AEROMOBILI AD ALA ROTANTE E AD INVOLO
VERTICALE
III REPARTO SISTEMI DI BORDO E CARBOLUBRIFICANTI
DIVISIONI
DIVISIONI
DIVISIONI
DIVISIONI
U.T.T.
U.T.T.
U.T.T.
Ente periferico
7AGGIORNAMENTO della NORMATIVA TECNICA
- IL QUADRO DELLA NORMATIVA TECNICA AERONAUTICA
DELLA D.G.A.A. NEGLI ULTIMI ANNI E STATO
AGGIORNATO TENENDO IN CONTO DI - - Direttive Europee
- - Normativa dellAviazione Civile (EASA / FAA)
- - Normativa Militare delle altre nazioni (NATO,
USAF)
8AGGIORNAMENTO della NORMATIVA TECNICA
- GLI OBIETTIVI DELLAGGIORNAMENTO NORMATIVO SONO
- - RAGGIUNGERE ELEVATI STANDARD
- - SNELLIRE LE PROCEDURE
- - RESPONSABILIZZARE LE DITTE COSTRUTTRICI /
PROGETTATRICI - - EVITARE I COINVOLGIMENTI LOGISTICI (PARERI
DELLE FF.AA.), CHE RITARDAVANO LA CORREZIONE DEI
PROBLEMI
9AGGIORNAMENTO della NORMATIVA TECNICA
- LE NORME DI PARTICOLARE INTERESSE PER LE D.R.S.
SONO
10LE DIRETTIVE EUROPEE LA D.R.S.
- LA DIRETTIVA 85/374/CE DEL 25.07.85 E SUCCESSIVE
MODIFICHE, STABILISCE CHE IL PRODUTTORE
RESPONSABILE DEL PROGETTO HA LOBBLIGO DI - MANTENERE IL LIVELLO DI AFFIDABILITA DEL
PROGETTO - FORNIRE LE PROCEDURE PER LUSO CORRETTO
- UTILIZZARE MATERIALI NON DANNOSI E DOVE AL
MOMENTO NON E POSSIBILE SOSTITUIRLI DARE LE
PROCEDURE DI IMPIEGO - ELIMINARE I MATERIALI DANNOSI MAN MANO CHE LA
TECNOLOGIA LO PERMETTE.
11LE DIRETTIVE EUROPEE LA D.R.S.
SCOPO DELLA DIRETTIVA
- ALLINDUSTRIA E RICHIESTO DI
- ASSICURARE IL RISPETTO DEI REQUISITI DI SICUREZZA
DEL PRODOTTO FORNITO SECONDO LA PIU RECENTE
TECNOLOGIA - DIMOSTRARE DI AVER FORNITO UN BENE CHE MANTENGA I
REQUISITI DI AFFIDABILITA E SICUREZZA CON I
QUALI E STATO PRODOTTO
- FORNIRE UN PRODOTTO SICURO
- DIMOSTRARE DI AVERE FATTO TUTTO QUELLO CHE E
NECESSARIO PER DARE UN PRODOTTO SICURO - RENDERE DISPONIBILI I MANUALI DUSO CHE COPRANO
GLI ASPETTI DI PREVENZIONE E SICUREZZA
12LA D.R.S.
- LA DITTA (D.R.S.) RESPONSABILE DI UN AEROMOBILE
MILITARE, FORNISCE AEROMOBILI SICURI IN UN
DETERMINATO INVILUPPO DI VOLO ED E RESPONSABILE
SEMPRE DEL SUO USO IN SICUREZZA (SE CORRETTAMENTE
IMPIEGATI SECONDO I MANUALI DA LEI PREDISPOSTI)
CIO DERIVA DALLE LEGGI NAZIONALI E DALLE
DIRETTIVE EUROPEE
13LA RESPONSABILITA DELLA D.R.S.
LA D.R.S. (INDIVIDUATA CON PRESCRIZIONE TECNICA
APPLICATIVA DEDICATA) PER OGNI LINEA DI
AEROMOBILI DEVE EMETTERE TUTTE LE NECESSARIE PTD
AFFINCHE SIANO MANTENUTI INALTERATI NEL TEMPO I
LIVELLI DI SAFETY E LE PRESTAZIONI RICHIESTE
(AER.00-00-5)
14LA RESPONSABILITA DELLA D.R.S.
QUALI SONO LE ATTIVITA, PROPEDEUTICHE E GENERALI
(AIRWORTHINESS E CONTINUED AIRWORTHINESS), PER
OGNI LINEA DI AEROMOBILE MILITARE CHE DEVONO
ESSERE EFFETTUATE DALLA D.R.S. RICADENDO SOTTO LA
SUA ESCLUSIVA RESPONSABILITA ?
15ATTIVITA ATTESE DALLA D.R.S. PRIMA AREA
IL CONTROLLO DELLA CONFIGURAZIONE NORMA
AER.00-00-5
16IL CONTROLLO DI CONFIGURAZIONE
NOVITA INTRODOTTE LIVELLO TECNICO DEGLI ARTICOLI
DI CONFIGURAZIONE - IL PRIMO LIVELLO E
COSTITUITO SEMPRE DAL SISTEMA SUPERIORE FINALE
(i.e. S.dA.) - IL SECONDO LIVELLO SARA
DETERMINATO IN BASE ALLE FUNZIONALITÀ, ALLE
PRESTAZIONI ED ALLA SICUREZZA DEI SISTEMI, CHE
RICHIEDONO UNA PARTICOLARE GESTIONE DEL CONTROLLO
DI CONFIGURAZIONE
17IL CONTROLLO DI CONFIGURAZIONE
- LA STRUTTURA DELLA P.T.D. E STATA ORGANIZZATA IN
DUE PARTI, UNA TECNICA ED UNA LOGISTICO-ECONOMICA
- NELLA P.T.A. E STATA ELIMINATA LA PARTE
PRETTAMENTE LOGISTICA, TRATTANDO ORA I SOLI
ASPETTI TECNICI DELLA P.T.D.
18IL CONTROLLO DI CONFIGURAZIONE
GLI ASPETTI PRETTAMENTE LOGISTICI CONTENUTI NELLA
P.T.D. PARTE 2, SARANNO VALUTATI E GESTITI
AUTONOMAMENTE DALLE FF.AA. E DAGLI ENTI O CORPI
DELLO STATO INTERESSATI ALLAPPLICAZIONE DI TALI
PRESCRIZIONI MAN MANO CHE DECIDONO DI APPLICARE
LA PTA ED ACQUISICONO I RELATIVI KIT DI MODIFICA.
19IL CONTROLLO DI CONFIGURAZIONE
STABILITO LOBBLIGO DI UTILIZZARE MATERIALI
CONFORMI AL DECRETO LEGISLATIVO D.LGS.626/94 PER
LINTRODUZIONE DELLE P.T.A. ED IN PARTICOLARE È
PREVISTA LEMISSIONE DI P.T.D. PER OVVIARE A
EVENTUALI RISCHI RELATIVI ALLA SICUREZZA DI
PERSONE O COSE A TERRA O IN VOLO IN CONFORMITÀ
ALLA SUDDETTA LEGGE.
20IL CONTROLLO DI CONFIGURAZIONE
E STATA INTRODOTTA LA DEFINIZIONE DI A.G.E. DI
1 TIPO Sono considerati di 1 tipo (o A.G.E.
invasivo) quegli A.G.E. che possono inficiare
laeronavigabilità del velivolo a seguito di
failure o difetti (ad es. apparati per il
caricamento del S/W velivolo). SOLO GLI A.G.E. DI
1 TIPO SONO SOGGETTI A PROCESSO DI
QUALIFICAZIONE ED A CONTROLLO DI CONFIGURAZIONE.
21IL CONTROLLO DI CONFIGURAZIONE
- AZIONI D.R.S. AI SENSI DELLA AER.00-00-5
- EMETTERE LA PTD, QUALORA NECESSARIO, DOVE SARANNO
INDICATI GLI EVENTUALI ARTICOLI DI CONFIGURAZIONE
(A.C). DI SECONDO LIVELLO E LE RELATIVE DITTE, IN
GRADO DI SODDISFARE I REQUISITI DI D.R.S..
22IL CONTROLLO DI CONFIGURAZIONE
- AZIONI D.R.S. AI SENSI DELLA AER.00-00-5
- EMETTERE LA PTD IN CUI SI DETERMINA LELENCO
DEGLI A.C. DELLA.G.E. PECULIARE DI PRIMO TIPO,
NON OLTRE LA DATA DELLENTRATA IN SERVIZIO DEL
PRIMO AEROMOBILE DI SERIE.
23IL CONTROLLO DI CONFIGURAZIONE
- AZIONI ATTESE DALLA D.R.S.
- EMETTERE LA PTD IN CUI SI DETERMINA LELENCO
DEGLI A.C.. CHE DEVONO ESSERE MONITORATI CON UN
LIBRETTO DI IDENTITA O UNA SCHEDA DI IDENTITA,
NON OLTRE LA DATA DELLENTRATA IN SERVIZIO DEL
PRIMO AEROMOBILE DI SERIE.
24ATTIVITA ATTESE DALLA D.R.S. SECONDA AREA
LE SEGNALAZIONI INCONVENIENTI NORMA
AER(EP).00-01-6
25LE SEGNALAZIONI INCONVENIENTI
LA DITTA RICEVE LE SS.II. DIRETTAMENTE DAI
REPARTI OPERATIVI E DEVE AUTONOMAMENTE VALUTARLE
E SE NECESSARIO ATTIVARSI PER EMETTERE I
PROVVEDIMENTI CORRETTIVI NECESSARI, AFFINCHE NON
VENGA MENO IL MANTENIMENTO IN SICUREZZA DELLE
CARATTERISTICHE PRESTAZIONALI E DI
AERONAVIGABILITA DELLAEROMOBILE. PER DIFETTI DI
PROGETTO TALI PROVVEDIMENTI SARANNO SENZA ONERI
PER L A.D.
26LE SEGNALAZIONI INCONVENIENTI
- COMPITI PRINCIPALI DELLA D.R.S.
- REAGIRE CON PROPOSTE DI MISURE PRECAUZIONALI PER
EVITARE IL PROTRARSI NEL TEMPO DI EVENTUALI
CONDIZIONI DI SICUREZZA OD OPERATIVITA
INACCETTABILI - COMUNICARE ALLA DIVISIONE COMPETENTE LA
NECESSITA O MENO DI PROCEDERE ALLINDAGINE
TECNICA
27LE SEGNALAZIONI INCONVENIENTI
COMPITI PRINCIPALI DELLA D.R.S. TRASMETTERE,
SOLO ALLA D.C. UNA VOLTA ACQUISITI TUTTI GLI
ELEMENTI, UNA RELAZIONE TECNICA COMPRENSIVA DI
PROPOSTA DI EVENTUALI PROVVEDIMENTI CORRETTIVI
DEFINITI DA ADOTTARE PER LA RISOLUZIONE DEL
PROBLEMA
28LE SEGNALAZIONI INCONVENIENTI
COMPITI PRINCIPALI DELLA D.R.S. ACQUISITO PARERE
ACCETTAZIONE DA PARTE DELLA D.C. IN MERITO AL
CONTENUTO DELLA R.T. ED ALLE PROPOSTE DI
PROVVEDIMENTI CORRETTIVI DEFINITIVI, PROCEDERE IN
ACCORDO ALLA AER.00-00-5
29LE SEGNALAZIONI INCONVENIENTI
COMPITI PRINCIPALI DELLA D.R.S. FORNISCE ALLA
D.C. CON CADENZA ANNUALE UNA SITUAZIONE
COMPLESSIVA DELLO STATO DELLE SS.II. PER I PROPRI
SISTEMI (CHIUSE, APERTE, NON INDAGATE, ecc.)
30ATTIVITA ATTESE DALLA D.R.S. TERZA AREA
LE PUBBLICAZIONI TECNICHE NORMA AER(EP).0-0-2
31LE PUBBLICAZIONI TECNICHE
- OBIETTIVI
- EFFICIENTARE IL PROCESSO DI APPROVAZIONE,
DISTRIBUZIONE E FRUIZIONE DELLE PP.TT.,
ATTRAVERSO UNA RIDUZIONE DEI TEMPI DI
DISTRIBUZIONE E FRUIZIONE DELLE STESSE AI REPARTI
OPERATIVI - LE PUBBLICAZIONI TECNICHE SOLO IN FORMATO
ELETTRONICO. IL FORMATO CARTACEO SARÀ RICHIESTO
SOLO PER I MANUALI TECNICI OPERATIVI
32LE PUBBLICAZIONI TECNICHE
- AUTONOMIA DELLA DITTA (SECONDO ESIGENZA/URGENZA)
NELLEMISSIONE DEI MANUALI TECNICI E DEI LORO
AGGIORNAMENTI (ESCLUSA LA PRIMA EDIZIONE BASE)
GLI AGGIORNAMENTI VENGONO VALUTATI DA CSV SOLO SE
MUTANO LINTERFACCIA UOMO-MACCHINA - FRUIZIONE REMOTA DELLE PP.TT.
- ENTRO IL 02/01/2010 LE FF.AA. ED I CDS DOVRANNO
COMPLETARE LA TRASFORMAZIONE IN FORMATO
ELETTRONICO DELLE PP.TT.
33LE PUBBLICAZIONI TECNICHE
NEI NUOVI CONTRATTI TUTTI I MANUALI TECNICI, SIA
OPERATIVI CHE NON OPERATIVI, ED I LORO
AGGIORNAMENTI, SARANNO COPERTI DA UNA GARANZIA DI
5 ANNI CHE PERMETTERA ALLA D.G.A.A. DI
RICHIEDERE LE MODIFICHE A TITOLO GRATUITO
DERIVATE DALLE SIP22/SIPE22 PER ERRORE DITTA
34LE PUBBLICAZIONI TECNICHE
COMPITI PRINCIPALI DELLA D.R.S. LA DITTA DEVE
FORNIRE LE PUBBLICAZIONI TECNICHE APPLICABILI,
AGGIORNANDOLE TEMPESTIVAMENTE QUANDO NECESSARIO,
GARANTENDO COSI LUTILIZZO IN SICUREZZA
DELLAEROMOBILE
35LE PUBBLICAZIONI TECNICHE
- COMPITI PRINCIPALI DELLA D.R.S.
- LA DITTA E RESPONSABILE DEI CONTENUTI E
DELLAGGIORNAMENTO. I RR.OO. DEVONO POTER
DISPORRE SEMPRE IN TEMPO REALE DEI MANUALI
AGGIORNATI
36LE PUBBLICAZIONI TECNICHE
- GLI UTILIZZATORI DEVONO EMETTERE CON RAPIDITA LE
EVENTUALI SP22/SIPE22 PER SEGNALARE ERRORI, CHE
ANDRANNO INVIATE DIRETTAMENTE ALLA D.R.S. (SE
NAZIONALI), PER ATTIVARE SUBITO LA PROCEDURA DI
AGGIORNAMENTO E CHE LE PP.TT. VENGANO MODIFICATE
NEL PIU BREVE TEMPO POSSIBILE..PER LE DRS ESTERE
LINVIO VERRA EFFETTUATO TRAMITE LA DGAA
37ATTIVITA ATTESE DALLA D.R.S. QUARTA AREA
MATERIALI PERICOLOSI
38I MATERIALI PERICOLOSI
LE DITTE HANNO LOBBLIGO DI ELIMINARE DAL CICLO
PRODUTTIVO TUTTI QUEI MATERIALI DICHIARATI
PERICOLOSI, MAN MANO CHE LA TECNOLOGIA LO
CONSENTE, NELLOTTICA DI RIDURRE I RISCHI PER GLI
OPERATORI DELLA DITTA ED I MANUTENTORI DELLA FA.
39I MATERIALI PERICOLOSI
OVE NON SIA ANCORA POSSIBILE TECNICAMENTE
ELIMINARE I MATERIALI PERICOLOSI, LE DITTE SONO
TENUTE A CORREDARE I MANUALI TECNICI E LE PTD DI
TUTTE LE INFORMAZIONI RELATIVE ALLA COMPOSIZIONE,
TIPOLOGIA, EFFETTI E UTILIZZO IN CONDIZIONI DI
SICUREZZA DEI MATERIALI STESSI
40I MATERIALI PERICOLOSI
- ALLA D.R.S. E RICHIESTO DI
- PERSEGUIRE LOBIETTIVO QUOTIDIANO DELLA RIDUZIONE
DEI MATERIALI PERICOLOSI (i.e. EMISSIONE PTD
MATERIALI ALTERNATIVI NON PERICOLOSI) - CONTINUARE NEL TEMPO IL CENSIMENTO DEI MATERIALI
PERICOLOSI E PIANIFICARNE OPPORTUNAMENTE LA
SOSTITUZIONE
continua
41I MATERIALI PERICOLOSI
- ELIMINARE CROMATI - REALIZZARE UN CANALE APERTO
PER FACILITARE LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI NEL
SETTORE E LA CORRETTA INDIVIDUAZIONE
DELLALTERNATIVO
42ATTIVITA ATTESE DALLA D.R.S. QUINTA AREA
IL MANUALE -60
43IL TRATTO 60
E STATO RITENUTO NECESSARIO DALLA DGAA
ISTITUIRE UN NUOVO MANUALE CHE ACCORPASSE, PER
SISTEMA DARMA IN UN UNICO MANUALE CON CODICE
IDENTIFICATIVO AER.1X-WS-60 LE NECESSARIE
PRECAUZIONI E/O AVVERTENZE ATTUALMENTE SUDDIVISE
NEI SINGOLI MANUALI DI MANUTENZIONE/CONSERVAZIONE
44IL TRATTO 60
SCOPO DEL -60 FORNIRE UNA IMMEDIATA SINTESI
SUI MATERIALI PERICOLOSI PRESENTI IN UN S.dA. E
RELATIVE PRECAUZIONI DA APPLICARSI
45IL TRATTO 60
SCOPO DEL -60 UTILE STRUMENTO DI RIFERIMENTO E
SINTESI PER TUTTI GLI OPERATORI SU - POSSIBILI
AREE DI RISCHIO - CASI DI EMERGENZA -
MATERIALI POTENZIALMENTE PERICOLOSI IN CASO DI
EVENTI STRAORDINARI O IN PARTICOLARI CONDIZIONI
(ES INCENDIO, CORROSIONE, IMMAGAZZINAMENTO
IMPROPRIO, ETC).
46IL TRATTO 60
CAMPO DI APPLICAZIONE TUTTI GLI OPERATORI
INCARICATI DELLUSO, MANUTENZIONE,
IMMAGAZZINAMENTO E CONSERVAZIONE, DELLO
SMALTIMENTO E DELLINTERVENTO A SEGUITO DEI
SOPRACCITATI EVENTI NONCHE AI RESPONSABILI
DELLANTINFORTUNISTICA E DATORI DI LAVORO
47IL TRATTO 60
DANGEROUS MATERIALS INFORMATION FLOW
WS LOGISTIC SUPPORT
48AGGIORNAMENTO NORMATIVO
LE NORME DELLA DGAA SONO DINAMICHE E
RECEPISCONO CON INTELLIGENZA LESPERIENZA DEL
LORO IMPIEGO, I SUGGERIMENTI PROVENIENTI DAL
MONDO INDUSTRIALE E DALLE FF.AA. E LE STESSE
MODIFICHE DELLA NORMATIVA CIVILE. COME RESTARE
SEMPRE AGGIORNATI SULLA LORO EMISSIONE PER LA
IMMEDIATA OTTEMPERANZA ALLE NUOVE NORME O
AGGIORNAMENTI EMESSI?
49SITO INTERNET
RAPIDA CONSULTAZIONE DELLE TECH PUB E possibile
consultare la normativa tecnica emanata dalla
DGAA direttamente sul web allindirizzo
www.dgaa.it/pub_tec/index.asp. Il sito ufficiale
www.armaereo.difesa.it al momento non è
aggiornato e quindi è opportuno non consultarlo.
Si darà amplia pubblicità quando esso sarà
nuovamente riallineato al sito www.dgaa.it/pub_tec
/index.asp
50SITO INTERNET
www.dgaa.it/pub_tec/index.asp
51SITO INTERNET
RAPIDA CONSULTAZIONE DELLE TECH PUB
52SITO INTERNET
RAPIDA CONSULTAZIONE DELLA NORMATIVA
53CONCLUSIONI
LA DITTA PROGETTATRICE FORNISCE UN AEROMOBILE
MILITARE AIWORTHINESS RESTANDO RESPONSABILE
SEMPRE DEL SUO USO IN SICUREZZA (CONTINUED
AIRWORTHINESS) TRAMITE - CONTROLLO DELLA
CONFIGURAZIONE - PUBBLICAZIONI TECNICHE
- SEGNALAZIONI INCONVENIENTI DAI REPARTI -
PREVENZIONE MATERIALI PERICOLOSI
54CONCLUSIONI
- LA DITTA PROGETTATRICE DEVE EFFETTUARE AZIONI DI
SUA COMPETENZA PER OGNI SINGOLA LINEA DI
AEROMOBILE MILITARE SECONDO LA NORMATIVA DELLA
DGAA. - LA MANCATA AZIONE DELLA DITTA NELLE VARIE AREE DI
COMPETENZA (CONFIGURAZIONE, PUBBLICAZIONI,
SEGNALAZIONI INCONVENTI E MATERIALI PERICOLOSI)
CREA - DIFFICOLTA NELLIMPIEGO DEL SISTEMA DARMA,
- NON CONSENTE DI UTILIZZARE LAEROMOBILE
CORRETTAMENTE ED EFFICIENTEMENTE - ULTERIORI RESPONSABILITA PER LA D.R.S., IN CASI
PIU GRAVI
55GRAZIE PER LATTENZIONE